Recensione Dispositivo PRO

Tabletworking? Si.. Può.. Fare..!

Lavorare in mobilità con un tablet è possibile ed è anche facile, ma la scelta sul dispositivo – e le sue caratteristiche – è di cruciale importanza

Da developer, spesso a che fare con listati e sorgenti, sono sempre stato abbastanza scettico sulla possibilità di usare professionalmente i tablet: (sovente) troppo piccoli, privi di mouse – che, nonostante la tanta pratica sulla tastiera, resta comunque uno strumento importante.. – e predefinitamente non muniti di tastiera, nonché poco dotabili dal punto di vista delle applicazioni professionali, appunto..

Fuori dell’ambito personale/ludico li ho quasi sempre visti abusati (sottoutilizzati al limite del ridicolo) in vario modo: per far vedere bene dei calcoli con la calcolatrice integrata, per fare micro-presentazioni (senza videoproiettore) od, infine – caso più biasimevole di tutti –, per fare finta di qualcosa, ad esempio lavorare always-on (e pure di saperci fare)..

Fortunatamente il Mercato, il progresso ed il conseguente abbassamento dei prezzi mi hanno regalato l’opportunità di ricredermi.

Da tempo avvezzo sia ai tablet che ai netbook – equipaggiati Android e iOS –, dovendo scegliere quale regalo fare alla mia compagna, ho optato per un Samsung Galaxy Note Pro 12.2. Mi sono detto: lo userà all’80% lei – che regolarmente invade la mia workstation multi-pce per il restante 20% lo userò anch’io.. E così ho fatto, rimpinzandolo di App per lei ed anche per me..

Samsung Galaxy Note Pro 12.2
Il Samsung Galaxy Note Pro da 12.2″ con la sua cover/tastiera

La scelta su questo tablet, ovviamente, non è caduta casualmente: ero già abituato ad usare (con tanta soddisfazione) sia il pennino capacitivo che l’opzione multischermo sul mio phablet, un Samsung Galaxy Note II, ma a stimolarmi ulteriormente c’erano sia la cover/tastiera (bluetooth ed alimentata separatamente via Micro-USB) che, soprattutto, i 12.2 pollici di schermo (2560 x 1600 px). Un bel passo avanti rispetto all’ASUS Transformer (tablet/netbook) che in passato mi aveva solleticato ma le cui dimensioni restano a 10″: troppo pochi, a mio avviso, per preservare la vista in caso di lunghe sessioni di lavoro – per non parlare delle difficoltà a digitare efficientemente con le mie manone sul touchscreen..

Samsung Galaxy Note Pro 12.2

Non volendo andare ulteriormente nei dettagli tecnici – senza contare quelli che si spendono in marchette a qualsiasi nuovo prodotto in rete le vere recensioni su questo tablet si sprecano, ed ad averle fatte sono persone ben più esperte e zelanti di me sulla materia.. – mi soffermo sulla feature personalmente più importante, la sostanziale multi-utenza: ciascun reale utilizzatore ha la possibilità di avere la sua configurazione personale: i suoi Desktop – con soltanto le proprie icone-applicazioni! – i suoi account (e.g. Google), il proprio spazio di archiviazione, etc.. Non c’è niente di meglio per un dispositivo che non solo può essere utilizzato da diverse persone ma anche dalla stessa persona in momenti diversi (i.e. casa/lavoro).

Ma veniamo al dunque..

Ci ho installato alcuni IDE per sviluppare – la maggior parte poi disinstallati.. – e, fra la tastiera touschscreen e quella fisica, mi sono trovato molto bene – anche se sospetto che sia preferibile limitarsi a veloci correzioni piuttosto che allo sviluppo vero e proprio, per il quale pretendo da anni uno schermo grande almeno il doppio.

Ci ho installato AndrOpen Office ed ho provato un po’ tutte le applicazioni della suite. Il fatto che io sia riuscito persino a fare un diagramma (OODraw) ed una maschera (OOBase) di inserimento dati dovrebbe essere più che esaustivo, non solo della qualità del fork ma soprattutto delle enormi potenzialità di questo device nel tranquillo ambito impiegatizio – anche per coloro che non si sono ancora convertiti ad usare prevalentemente soluzioni ancora più mobile come Google Docs (od anche Microsoft Office365).

Già provvisto di diverse applicazioni per la comunicazione e la videoconferenza, ci ho installato pure Skype e HangOuts, i quali, a qualsiasi test, con e senza cuffie, si sono rivelati impeccabili, sia su connessione 3G che su WiFi+ADSL.

Analogo discorso per la connessione a desktop remoto: oltre alla dotazione predefinita ho avuto modo di testarci TeamViewer – che avevo già installato ed usato su phablet – e la relazione con vari Desktop Windows, sempre sia su connessione 3G che su WiFi+ADSL, è stata più che soddisfacente.

Samsung Galaxy Note Pro 12.2
Samsung Galaxy Note Pro 12.2, la launch edition alternativa, con tastiera e mouse

Deduzione complessiva: grazie anche ad un eccellente consumo della batteria il Galaxy Note Pro 12.2 assurge a ruolo di capostipite di una generazione di tablet che potranno indiscutibilmente surrogare, anche nelle attività professionali, un computer da tavolo od un portatile.

Ai posteri – e soprattutto ai loro oculisti – la revisione di questa mia sentenza!