Sondaggi – (ultima revisione: 05/04/2014)

Hai visto mai..

Va sempre più diffondendosi fra i lavoratori di tutto il mondo l’idea che la conquista di una maggior flessibilità nel lavoro valga persino una riduzione della retribuzione

..che l’ormai famigerata meschinità degli italici datori di lavoro non possa rivelarsi un ottimo incentivo alla diffusione del Telelavoro? Di contro, hai visto mai che promettenti imprenditori, però con scarsa capienza economica, non scoprano di potere reclutare profili professionali più dispendiosi semplicemente offrendo come valore aggiunto una maggior flessibilità – in questo caso vera e non sbandierata? È questo ciò che si riesce a dedurre leggendo l’articolo comparso ieri su MioJob, corredato da tabella (CISCO) e da sondaggio su Repubblica.it.

Telelavoro vs Retribuzione (CISCO)

CISCO – azienda da sempre molto attiva nel mercato delle soluzioni di telepresenza –, infatti, in un suo recente studio rileva che il «60% dei lavoratori credono che essere in ufficio non sia più necessario per essere produttivi», soprattutto in Asia ed America Latina (aree emergenti, interessate all’offshoring e, soprattutto, poco legate a schemi mentali conservatori); per molti sarebbe sufficiente essere dotati delle tecnologie (e dei devices..) necessarie per lavorare in qualunque luogo, rendendosi persino disponibili a regalare tempo extra.

..Ma la vera bomba è questa: il 66% preferirebbe un’offerta di lavoro meno retribuita però maggiormente flessibile, in modo da potersi maggiormente giostrare fra lavoro e vita personale.

Il sondaggio di Repubblica sta ribadendo – con mio grande piacere – il concetto..