Ultima revisione: 13/09/2014

Telelavoro ≠ Telependolarismo (rivisitato)

Jack Nilles

È difficile superare certi maestri. Con una linearità che io non sono riuscito a mettere nella mia disquisizione, infatti, Jack Nilles, nel suo blog, ha rivisitato i significati dei termini che lui stesso inventò nei primissimi anni ’70: Telependolarismo e, soprattutto, Telelavoro. Di certo, però, con Nilles condivido un’idea – che «All telecommuters are teleworkers but not all teleworkers are telecommuters..» (“Tutti i telependolari sono telelavoratori ma non tutti i telelavoratori sono telependolari“) – che stenta ad imporsi culturalmente in Italia, dove ancora si pensa che telelavorare corrisponda, in un verso o nell’altro, a lavorare da casa..

Per spiegare questa differenza Nilles fa tre esempi:

Sam is a regular employee of the Ajax Toolworks. She typically works at home, using the company-supplied computer and a broadband connection to the main office. She drives into the office two days per week, on average, to meet with her colleagues and access some locked files. Sam is a typical telecommuter.

..da cui si evince che è un “ tipico Telependolare” quel lavoratore che è riuscito a ridurre od eliminare i quotidiani trasbordi da o verso il luogo di lavoro (non per forza il proprio ufficio..)..

Joe is an employee of the Universal General Corporation. Although corporate headquarters are in Singapore, Joe lives and works in San Diego, California. Joe works from home full time and his computer is connected to his headquarters via a broadband connection. Joe visits Singapore every six months or so for meetings and to renew contacts with his co-workers. Next year Joe’s trips to Singapore may be curtailed since video conferencing has become a much more affordable alternative to some of the meetings. Joe is a typical long-distance teleworker.

..mentre è un “Telelavoratore” quel lavoratore per il quale il luogo di lavoro – magari perché, come nell’esempio (estremo fino ad un certo punto), esso sta in un altro continente.. – ha perso gran parte della sua importanza perché «È il lavoro ad essersi avvicinato, grazie alle tecnologie, al lavoratore..». Infine..

Lucy drives 10 km to her local office every day where she monitors network activities of her employer, Digital Designs, Ltd. Lucy is responsible for identifying and resolving network traffic problems for the company’s 11 worldwide divisions. Like Joe, Lucy is a teleworker but not a telecommuter.

..non è affatto detto che un telelavoratore possa esimersi dall’uscire di casa per andare al lavoro – benché poi il vero luogo di lavoro sia in realtà worldwide..

Il punto è – sempre secondo Nilles – che tale mancata differenziazione fra questa e quella dimensione del Telelavoro, aldilà delle definizioni formali, stravolge le statistiche a riguardo, rendendo poco chiaro il fenomeno in sé. È il caso del quarto esempio..

Frank ordinarily droves or car pools between home and his downtown office. At the office his communications are mostly with co-workers on the same floor. He often takes work home to complete at night. Occasionally, once a month or so, he works at home instead of going to the office. Frank is not a teleworker on two counts: his after-hours work at home doesn’t count because he still went to the office those days; and his at-home days were too few to count him as a regular teleworker.

..nel quale il “lavoro da casa” è talmente informale – e peraltro compiuto in modo asincrono, senza che alcuna tecnologia leghi il lavoro al lavoratore.. – che, effettivamente, includerlo in una rilevazione statistica non potrebbe che generare che una grave distorsione.

Peccato che, pur di fare numeri, la gran parte delle indagini invece lo includerebbe..