Criptotelelavoro

La situazione “criptotelelavorativa” (mio conio) è quella in cui versano tantissimi lavoratori – in inglese “shadow teleworker” – che, pur sperimentando quotidianamente forme di telecollaborazione, non vengono considerati – e loro stessi non si considerano – effettivamente dei telelavoratori. Il primo problema del “Shadow Teleworking” (o “CriptoTelelavoro“) è l’informalità, che porta con se l’assenza di policy tecniche e pratiche condivise per la gestione delle occcasioni di remotizzazione, ivi comprese quelle relative alla Sicurezza (dei sistemi informativi in primis).